QUALITYFILM, STARAGARA, RAI CINEMA

I colori della tempesta

Italia, Slovenia (2025)


Informazioni

Titolo: I colori della tempesta
Tipologia: Lungometraggio
Anno: 2025
Regia: Roberto Dordit
Produzione: Qualityfilm, Staragara, Rai Cinema

Paese: Italia, Slovenia
Durata: 84 min
Contributo: Ministero della Cultura
Supporto: Marche Film Commission
Distribuzione:
Produttore Esecutivo: Mariella Li Sacchi, Amedeo Letizia
Cast: Simone Liberati, Antonio Di Matteo, Victor Carlo Vitale, Rebecca Liberati, Greta Montanari, Giorgia Montanari, Alessio Franceschetti, Federico Pigrucci, Mirco Abbruzzetti
Soggetto:
Sceneggiatura: Roberto Dordit, Claudio Pallottini
Fotografia: Claudio Zamarion
Scenografia: Maurizio Carraro
Costumi:
Trucco:
Parrucco:
Monaggio:
Musiche:
Altri crediti: BIF&ST – Bari International Film Festival 2025: Concorso per il Cinema Italiano

Elementi territoriali: Il film è stato girato interamente nel Montefeltro, nella provincia di Pesaro e Urbino.
Si vedono gli ambienti della Galleria Nazionale delle Marche, all'interno del Palazzo Ducale di Urbino.
I nascondigli ideali dove Rotondi nasconde le opere sono la Rocca di Sassocorvaro e il Palazzo dei Principi di Carpegna.


Sinossi

Chi sono i “Monuments men” italiani, quelli che hanno salvato le opere d’arte durante la Seconda guerra mondiale? A dispetto dell’immenso patrimonio sono pochi, in gran parte giovani.
Il più rappresentativo è Pasquale Rotondi, un eroe oggi quasi sconosciuto che salvò circa 10.000 opere, tra cui La Tempesta, enigmatica opera del Giorgione, e La Cena di Emmaus di Caravaggio dai bombardamenti e dalle razzìe tedesche. Operazione Salvataggio, organizzata dal Ministro dell’Educazione Bottai nel 1939, affida al giovane soprintendente delle Marche l’incarico di nascondere nel Montefeltro durante la Seconda guerra mondiale tutte le opere d’arte più importanti.
Dopo aver setacciato il territorio, Pasquale Rotondi individua nella Rocca di Sassocorvaro e nel Palazzo dei Principi di Carpegna i nascondigli ideali. Talmente perfetti che in quei forzieri arrivano i tesori marchigiani, ma anche quelli di Venezia, di Milano, di Roma per essere protetti dai bombardamenti.
Dopo l’8 settembre 1943 il Ministero non esiste più: verrà trasferito al Nord, sotto la Repubblica Sociale, mentre Bottai sarà ricercato dai tedeschi per essere giustiziato.
Il famigerato Kunstschutz, un reparto comandato dalle SS, ha l’incarico di trafugare anche in Italia le opere richieste da Hitler e da Göring.
Pasquale Rotondi si ritrova solo, senza mezzi e senza autorità per difendere le opere dalle razzìe tedesche. Gli unici ad aiutarlo sono sua moglie Zea e l’autista Augusto, più qualche custode e carabiniere, a presidiare il più grande concentramento di opere d’arte mai accumulato in secoli di storia. Il gruppetto diventa la piccola armata Brancaleone che deve giocare d’astuzia per ingannare le SS sulle tracce del tesoro…

Premi e Festival

Foto Gallery


Altri Contenuti Video

Professionisti che hanno lavorato all'opera

Brandizi Marco

Comprimario - Porto Sant'Elpidio (Fermo)

Franceschetti Alessio

- Castelplanio (Ancona)

Pauri Claudio

Casting-Capogruppo - Ancona (Ancona)

Ricci Alessandro

Video Assist - Ancona (Ancona)

Siepi Roberto

Attore secondario - Pesaro (Pesaro e Urbino)

Borgoforte Gradassi Lorenzo

Elettricista - Apiro (Macerata)

Verdicchio Enrico

Figurazione - Loro Piceno (Macerata)

Gimelli Alessandro

Attore secondario - Pesaro (Pesaro e Urbino)